Parrocchia Maria Santissima Madre di Dio

Cenni storici

La storia della Parrocchia di Maria Santissima Madre di Dio – Santa Maria delle Rose è profondamente intrecciata con quella dello sviluppo a Est del quartiere Commenda. La nascita di questa comunità non risponde semplicemente all’esigenza di costruire un nuovo edificio di culto, ma al desiderio di accompagnare spiritualmente un quartiere in rapida crescita, creando un luogo capace di favorire l’incontro, la fraternità e la testimonianza della fede.

Il primo passo risale al 1973, quando la Curia Diocesana chiese al Comune di Rovigo la disponibilità di un’area destinata alla realizzazione di un nuovo centro religioso. La richiesta trovò accoglimento nel 1976, con l’assegnazione di un terreno di circa seimila metri quadrati, individuato come sede della futura chiesa parrocchiale.

In attesa di poter avviare la costruzione, la vita della comunità iniziò in modo semplice ma intenso. Dal 1977 l’attività pastorale e la celebrazione della liturgia trovarono spazio in una piccola cappella ricavata al piano terra di un condominio di via Marchi. Attorno a quel luogo raccolto prese forma una comunità viva, sostenuta dall’entusiasmo delle famiglie che abitavano il nuovo quartiere. Successivamente venne acquistata anche l’area antistante, segno della volontà di guardare con fiducia al futuro.

Artefice e primo pastore di questa nuova realtà fu don Fabio Berto, fondatore e primo parroco, che accompagnò la nascita della parrocchia con grande dedizione, contribuendo a costruire non solo gli edifici, ma soprattutto una comunità di persone unite dalla fede e dalla condivisione.

Nel 1980 l’architetto Alberto Manfrin ricevette l’incarico di progettare il nuovo complesso parrocchiale. L’opera dovette però procedere per fasi, a causa delle difficoltà economiche che caratterizzarono gli anni successivi. Nel frattempo, tra il 1984 e il 1985, venne realizzata un’aula liturgica provvisoria in strutture prefabbricate, permettendo alla comunità di disporre di uno spazio più adeguato per le celebrazioni. Proprio nel 1985 la Parrocchia di Maria Santissima Madre di Dio ottenne anche il riconoscimento agli effetti civili, consolidando ufficialmente la propria presenza nel territorio.

La costruzione della chiesa definitiva (che nel progetto avrebbe dovuto essere la sala della comunità e la chiesa avrebbe dovuto sorgere nel parco antistante l’attuale chiesa) ebbe finalmente inizio nei primi anni Novanta. Tra il 1991 e il 1995 furono realizzate la casa canonica, gli ambienti parrocchiali e il nuovo edificio sacro. La chiesa, caratterizzata dall’uso del mattone a vista e da linee architettoniche essenziali e moderne, si distingue per l’imponente copertura a cuspide rivestita in rame e per le grandi superfici vetrate che permettono alla luce naturale di diventare parte integrante dell’esperienza liturgica. L’architettura esprime un linguaggio contemporaneo, nel quale semplicità, solidità e luminosità richiamano il cammino della Chiesa come popolo di Dio.

Negli anni la parrocchia è cresciuta insieme al quartiere, diventando un punto di riferimento non solo per la celebrazione dei sacramenti, ma anche per la formazione cristiana, la carità e la vita comunitaria. Oggi la comunità di Maria Santissima Madre di Dio – Santa Maria delle Rose continua il proprio cammino con lo stesso spirito delle origini: essere una casa aperta a tutti, nella quale il Vangelo possa essere accolto, celebrato e vissuto quotidianamente.

Orari delle celebrazioni

Festivi
11:00
12:00 (in lingua inglese, comunità nigeriana)

Feriali
8:30

Prefestivo
18:00 sabato sera e vigilie

Adorazione
un giovedì al mese ore 21:00 (fare riferimento al foglietto settimanale)

Rosario
orario variabile (fare riferimento al foglietto settimanale)