Parrocchia Cuore Immacolato di Maria e Sant’Ilario

Cenni storici

La storia della Commenda è una storia di accoglienza, fede e rinascita che attraversa oltre otto secoli. Tutto ebbe inizio nel Medioevo, quando questo luogo, appena fuori dalle mura di Rovigo, ospitava la chiesa e l’ospizio di San Giovanni. Affidati ai Cavalieri di San Giovanni Gerosolimitano – oggi conosciuti come Cavalieri di Malta – questi edifici offrivano ristoro ai pellegrini, ai poveri e ai viandanti: un tetto sotto cui riposare, un pezzo di pane, il calore di un fuoco e la carità cristiana di chi li accoglieva.

Le prime notizie certe risalgono al 10 aprile 1184, quando il marchese Alberto d’Este donò alcuni terreni ai Cavalieri. Attorno a questo luogo nacque anche una suggestiva leggenda: quella del cavaliere Richo che, deposte le armi, avrebbe speso ogni suo bene per costruire l’ospizio, scegliendo infine di morirvi nella povertà. Per secoli la Commenda rimase nelle mani dei Cavalieri di Malta, fino alle soppressioni napoleoniche. In seguito conobbe diversi proprietari e la piccola chiesa medievale, unico edificio gotico della città, fu demolita attorno al 1860.

Bisogna attendere il Novecento perché la Commenda torni a essere protagonista. Negli anni Trenta il vescovo Guido Maria Mazzocco comprese che il rapido sviluppo della periferia nord di Rovigo richiedeva una nuova presenza pastorale. Un primo terreno venne donato nel 1937, ma la guerra fermò ogni progetto. Solo nel dopoguerra, con un quartiere ormai popolato da migliaia di persone, l’idea riprese vigore. Il Comune mise a disposizione l’area del “Prato della Fiera” e il progetto della nuova chiesa fu affidato all’architetto Orlando Veronese.

La vera svolta arrivò il 1° ottobre 1951 con l’arrivo di don Lino Dalla Villa. Senza mezzi, ma con una fede incrollabile, iniziò a costruire prima ancora degli edifici una comunità. Dalla piccola chiesa delle Fosse, dove era custodita la statua della Madonna Pellegrina, prese forma un’intensa vita pastorale che coinvolse famiglie, giovani e bambini. Nonostante le difficoltà e la devastante alluvione del Po, il 24 febbraio 1952 nacque ufficialmente la parrocchia del Cuore Immacolato di Maria e Sant’Ilario.

Negli anni successivi sorsero la scuola materna, la casa canonica e la nuova chiesa. Il 29 novembre 1957 il vescovo Mazzocco consacrò il tempio e, il giorno seguente, la statua della Madonna Pellegrina trovò la sua nuova casa. Il 1° dicembre l’intero complesso fu inaugurato alla presenza del cardinale Angelo Giuseppe Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII. Pochi anni dopo, il 25 marzo 1961, la chiesa venne elevata a Santuario della Madonna Pellegrina.

Dopo l’opera pionieristica di don Lino, dal 1968 al 1998 la comunità fu guidata dall’indimenticato don Armando Ottoboni, che ne accompagnò la crescita per trent’anni con passione e dedizione, lasciando un segno profondo nella vita di intere generazioni di parrocchiani. Il suo ministero si concluse improvvisamente con la morte, avvenuta il 9 giugno 1998, un evento che colpì profondamente tutta la comunità. La storia della Commenda continua ancora oggi, custodendo una tradizione di accoglienza, speranza e fede che, da oltre otto secoli, si rinnova nel servizio alle persone e nell’annuncio del Vangelo

Per uno sguardo storico più ampio potete visitare il sito www.parrocchie.it.

Orari delle celebrazioni

Festivi
8:30
10:00
11.30 (l’orario può variare, fare riferimento al foglietto settimanale)
18:30

Feriali
18:30 dal martedì al venerdì, in cripta

Prefestivo
18:30 sabato sera e vigilie
10:00 Divina Liturgia in lingua ucraina, in cripta

Vespri
17:45 tutte le domeniche e le solennità

Adorazione
lunedì dalle ore 18:00 alle 19:00, in cripta

Rosario
dal martedì al sabato ore 18:00